Dopo che sono rientrato la sera di San Silvestro a Peja, ha incominciato a nevicare.
Ha nevicato per tre giorni di seguito e di nuovo oggi ha ripreso pesantemente.
Se a Torino e Milano ci sono stati gravi disagi per la neve caduta, immaginate cosa puo' essere in un paese dove non esiste protezione civile (oddio esiste, ma tutto fa tranne quello che dovrebbe fare, essendo ex guerriglia UCK....)... quindi la neve trasformata in ghiaccio e ricoperta da altra neve mette a dura prova il vivere in questa regione.
Poco prima di Natale, con alcuni giorni di pioggia, la Municipalita' di Peja ha dovuto aprire le paratie del fiume che attraversa il paese allagando mezzo paese....
Durante questo evento, una cosa mi ha incuriosito e preoccupato... un grosso condotto che attraversa la citta' che ha il proprio "foro" di ingresso lungo una strada senza muri o reti di protezione....
Comunque la neve e' arrivata e ha reso piu' bella questa cittadina nascondendo in parte l'incivilta' della popolazione

La Piazza principale di Peja...





Sulla parete frontale corrono tre vie: Fessura un 6a+, Trofta (Trota) 7a/b, ma la parte difficile e' possibile evitarla traversando a sinistra ottenendo cosi' un 6b+/6c e poi Las Ketchup 7b/c A1 (c'e' una fettuccia da usare come staffa). Questa ultima via continua per un secondo tiro sempre sul 7b/c.




